Home staging: quali case si possono valorizzare?
“L’home staging serve solo per le case vuote.”
“È una cosa da case di lusso.”
“La casa è già arredata, quindi non serve.”
Sono alcuni dei falsi miti più comuni sull’home staging. In realtà, qualsiasi casa destinata alla vendita può essere valorizzata con l’home staging, ma non tutte nello stesso modo.
Una casa vuota avrà esigenze diverse da una casa abitata. Un appartamento appena ristrutturato richiederà un intervento diverso da un immobile con arredi datati. Una proprietà di lusso avrà necessità differenti rispetto a un appartamento di fascia media.
La domanda, quindi, non è “questa casa è adatta all’home staging?”, ma:
“Qual è il modo migliore per presentare questa casa al suo potenziale acquirente?”
Home staging: non solo case vuote
Le case vuote sono sicuramente tra gli immobili che possono beneficiare dell’home staging. Senza arredi, infatti, può essere difficile percepire le proporzioni degli ambienti, comprenderne la funzione o immaginare come potrebbero essere vissuti. Un soggiorno vuoto può sembrare più piccolo di quanto sia realmente e un grande open space può risultare dispersivo.
L’allestimento permette di dare un’identità agli spazi, mostrarne le proporzioni e aiutare il potenziale acquirente a immaginare la casa abitata.
Ma l’home staging non significa necessariamente arredare una casa da zero.
Home staging per case arredate
Una casa può essere completamente arredata e avere comunque bisogno di home staging.
Avere i mobili non significa necessariamente valorizzare gli spazi.
Un arredamento troppo ingombrante può far sembrare una stanza più piccola, troppi oggetti possono creare confusione e una disposizione poco funzionale può nascondere i punti di forza dell’ambiente. In questi casi si può intervenire con:
- decluttering;
- riorganizzazione degli arredi;
- eliminazione degli elementi superflui;
- sostituzione di alcuni complementi;
- scelta di tessili e accessori;
- miglioramento dell’illuminazione;
A volte, quindi, il lavoro dell’home stager consiste più nel togliere che nell’aggiungere.
Home staging per case abitate
Anche una casa abitata può essere valorizzata. In questo caso diventa importante ridurre gli elementi troppo personali e rendere gli ambienti più facilmente interpretabili da chi non li conosce. Fotografie, collezioni, oggetti personali, giochi, vestiti e decorazioni raccontano la vita di chi abita la casa. Quando l’immobile viene messo in vendita, però, deve iniziare a raccontare la possibilità di una nuova vita al suo interno.
Decluttering e riorganizzazione aiutano quindi a trovare il giusto equilibrio tra casa vissuta e casa pronta per essere scelta.
Home staging per case datate
Una casa non deve essere necessariamente nuova per essere valorizzata, un immobile con finiture o arredi datati può avere caratteristiche interessanti che rischiano di passare in secondo piano. L’home staging può aiutare a:
- alleggerire l’impatto visivo degli arredi;
- valorizzare gli elementi architettonici;
- migliorare la disposizione degli ambienti;
- rinfrescare l’immagine generale;
- mettere in evidenza i punti di forza.
È importante però chiarire che l’home staging non sostituisce una ristrutturazione quando questa è realmente necessaria. Non serve nascondere i problemi dell’immobile, ma presentare nel modo più efficace possibile ciò che la casa offre.
Home staging per case nuove e nuove costruzioni
“È nuova, quindi non ha bisogno di home staging.”
Anche questo è un falso mito. Un appartamento appena costruito può essere perfettamente rifinito, ma completamente vuoto. Il potenziale acquirente vede uno spazio, ma non sempre riesce a immaginare la casa che potrebbe diventare. Un allestimento può aiutare a mostrare:
- proporzioni degli ambienti;
- funzione delle stanze;
- possibilità di arredamento;
- rapporto tra gli spazi;
- atmosfera dell’immobile.
Per costruttori, investitori immobiliari, real estate investor, general contractor, developer o flipper house, l’home staging può quindi diventare uno strumento di marketing e presentazione del prodotto immobiliare.
Home staging per case di lusso? Sì, ma non solo
Anche le proprietà di lusso possono beneficiare dell’home staging, con un progetto coerente con il loro posizionamento. Ma l’home staging non è una strategia riservata agli immobili di fascia alta.
Il principio è sempre lo stesso: valorizzare l’immobile e comunicarne correttamente il valore. Il punto non è quanto costa la casa. È quanto bene viene presentata al suo potenziale acquirente.
La prima visita della casa? Avviene online
Qualunque sia la tipologia di immobile, l’home staging è propedeutico a un passaggio fondamentale: il servizio fotografico professionale. Oggi la prima vetrina di una casa non è il portone d’ingresso.
È l’annuncio online.
Prima ancora di entrare fisicamente nell’immobile, il potenziale acquirente lo vede attraverso uno schermo, osserva le fotografie e decide se vale la pena approfondire. Per questo le fotografie rappresentano, di fatto, la prima visita della casa.
Un immobile può avere una bella distribuzione, molta luce naturale e ottime potenzialità, ma se tutto questo non viene raccontato correttamente attraverso le immagini, il potenziale acquirente potrebbe non arrivare mai alla visita. L’home staging prepara quindi la casa per essere fotografata e comunicata nel modo più efficace possibile. Disposizione degli arredi, quantità di oggetti, colori, tessili, illuminazione e dettagli vengono studiati anche in funzione della fotografia.
Il percorso è semplice: Annuncio → fotografie → interesse → richiesta di informazioni → visita → decisione d’acquisto
Per questo home staging e fotografia professionale sono due momenti della stessa strategia di vendita.
Prima si prepara la casa.
Poi la si racconta attraverso le immagini.
Solo dopo arriva la visita fisica.
L’home staging aumenta il tasso di conversione dai portali immobiliari alle richieste di visita, alle proposte d’acquisto.
Ogni casa ha bisogno di un intervento diverso
Non esiste un “kit home staging” uguale per tutti gli immobili.
- Una casa vuota potrebbe aver bisogno di un allestimento completo.
- Una casa arredata potrebbe richiedere soprattutto decluttering e riposizionamento.
- Una casa abitata potrebbe necessitare di una preparazione più leggera.
- Un immobile datato potrebbe beneficiare di un rinfresco.
- Una nuova costruzione potrebbe aver bisogno di un allestimento capace di far percepire le potenzialità degli spazi.
Stesso obiettivo, interventi diversi.
Quindi, quali case si possono valorizzare?
La risposta è semplice: tutte, ma non tutte nello stesso modo.
Case vuote, arredate, abitate, datate, nuove, di fascia media o di lusso. Cambiano gli interventi, le priorità e il budget. Non cambia l’obiettivo: presentare l’immobile nel modo più efficace possibile prima di metterlo sul mercato.
L’home staging non serve a trasformare una casa qualunque in una casa di lusso. Serve a fare in modo che la casa che c’è venga vista, capita e desiderata per quello che può realmente offrire.
Una casa da vendere? Il modo in cui viene presentata fa la differenza.
Homey Staging Lab valorizza immobili destinati alla vendita a Verona e provincia, studiando ogni intervento in base alle caratteristiche della casa, al suo posizionamento e al potenziale acquirente.
Home staging, styling e preparazione fotografica: perché la vendita di una casa comincia molto prima di aprire la porta.
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Fonti e approfondimenti
Per approfondire il tema dell’home staging, consulta la nostra sezione Houzz.
