Se ti ricordi le caprette al Raggio di Sole, hai passato i 30
Forse non sapevi nemmeno si chiamassero Giardini Raggio di Sole, era solo il parco delle caprette. Per noi millennial cresciuti a Verona era così e tutti, almeno una volta, ci siamo stati. Se te le ricordi anche tu, i trenta li hai già passati e magari oggi esci di casa per andare al parco, non per vedere le caprette, ma per guardare gli occhi di tuo figlio meravigliarsi davanti al mondo tutto da scoprire.
I Giardini Raggio di Sole erano il parco dei veronesi. C’erano il laghetto con le tartarughe, le fontanelle, i giochi. Lungo i viali, a ridosso delle Mura Magistrali, c’era perfino una vecchia polveriera del 1836. Quanti di noi se n’erano accorti? A cinque anni avevi ben altro da fare. Dovevi scegliere la tua capretta preferita e, quando ti dicevano che era ora di andare, impuntarti per restare ancora un minuto.
Quest’estate ci sono tornata una mattina che faceva già caldo. Al laghetto le tartarughe prendevano il sole e in giro c’era qualche bambino. Per un attimo mi è sembrato di essere di nuovo lì quella volta che sono caduta dalla bici. Il bar era chiuso e, davanti a quelle strutture abbandonate, mi è venuta un po’ di malinconia.
Dopo anni di abbandono però, per quei giardini si è riaperta una possibilità. Il 21 ottobre 2026 il Comune di Verona ha annunciato che il passaggio delle Mura Magistrali dal Demanio alla città ha sbloccato il recupero degli edifici del parco. Il prossimo passo indicato è il voto del Consiglio comunale sulla proposta di affidare per trent’anni l’ex bar-pizzeria, la ludoteca e la casa del custode alla cooperativa sociale L’Officina dell’AIAS.
La cooperativa prevede di investire oltre 400 mila euro per recuperare gli edifici. Sul modello del Mangiabottoni di via Dalla Bona, il progetto porterà ai Giardini un’attività di ristorazione dove potranno lavorare persone con disabilità o che hanno attraversato periodi di difficoltà.
Chissà che cosa piacerà di più ai bambini di oggi. Magari tuo figlio si fermerà al laghetto proprio mentre cerchi di spiegargli dov’erano le caprette. Tu gli dirai che è ora di andare e lui, senza nemmeno voltarsi, ti chiederà ancora un minuto. A quel punto saprai come mai tuo nonno, quel minuto, te lo lasciava sempre.
La notizia sulla riqualificazione dei Giardini Raggio di Sole e i dettagli del progetto provengono dal comunicato ufficiale del Comune di Verona del 21 ottobre 2026.
I ricordi delle caprette e il racconto della visita estiva sono contributi personali dell’autrice.




